Lavori Usuranti, APE, Pensioni Anticipata, Ricongiunzione Gratuita, 14a estesa

Novità sulle pensioni come il Prestito Pensionistico (APE), la pensione anticipata sia per i lavori usuranti, la quattordicesima estesa, la ricongiunzione gratuita, il tutto dovrebbe rientrare in un grande pacchetto di provvedimenti sulle pensioni che verrà fatto dal Governo Renzi e approvato con la legge di stabilità 2017.

Oggi cercheremo di capire quando verranno discussi e votati questi punti, quante risorse ci vogliono per riuscire a fare questa riforma pensioni e se il Governo riuscirà a raggiungere questi obiettivi che si è preposto.

Novità lavori usuranti 2017:

Se tutto andrà bene, cioè se si riuscirà a trovare i fondi per riuscire a fare i cambiamenti, ci saranno delle grandi novità per tutti quei lavori usuranti che oggi prevedono di andare in pensione decisamente troppo tardi. Vogliamo spendere delle parole per questa categoria di persone che troppo spesso vengono dimenticate, ma sono intorno a Noi, sono persone che fanno i lavori più disparati, lavori per cui bisogna avere una certa prestanza fisica e mentale, lavori che si fanno bene a 20, 30 anni, che a 40 anni già iniziano a pesare. Non tutti pensano che dopo i 40 anni la maggior parte delle persone inizia a perdere lentamente la vista, il tono muscolare e la resistenza fisica alla fatica. Ci sono lavori che possono sembrare semplici ma non lo sono: pensiamo all’idraulico: non aggiusta solo sifoni intasati, quando c’è da costruire un nuovo palazzo deve inerpicarsi su case in costruzione a decine di metri da terra deve lavorare in ginocchio per ore, un lavoro che superati i 40 anni di 
età inizia ad essere pericolosa, superati i 50 inizia ad essere molto pericolosa e superati i 60 anni inizia ad essere una roulette russa.
Questo i politici che scrivono le leggi e votano le leggi non lo possono sapere, non fanno quel tipo di vita, non devono spostare quintali di materiale, non devono guidare un TIR da Milano a Palermo per 12h su 24h, anche di notte, quando ormai passati i 50 anni inizi ad essere un pericolo per te e per gli altri.
Il Governo ha comunque stanziato 72 milioni di euro per questo tipo di lavoratori e se volete rimanere aggiornati sulla Pensione anticipata per i Lavori Usuranti, seguiteci su FB.

Lavori Usuranti, APE, Pensioni Anticipata, Ricongiunzione Gratuita, 14a estesa

In pensione 3 anni prima con APE – Anticipo Pensionistico

Con l’anticipo pensionistico (APE e il suo simile per chi ha una pensione integrativa , RITA) si può andare in pensione 3 anni prima tramite un prestito preso dalle banche ( e coperto dalle assicurazioni, in caso di morte).
Nel momento in cui prendiamo la pensione, questa ci verrà pagata tramite questo prestito per un periodo di max. 3 anni.
Restituiremo il prestito per un max. del 15% della pensione, una volta che la prenderemo.
Il Governo stanzierà dai 600 ai 700 milioni di euro per le categorie svantaggiate che vorranno accedere a questa possibilità ( ad esempio le persone che sono state licenziate e che non riescono a ritrovare un lavoro ad appena 3 anni dalla pensione).

Ricongiunzione gratuita, riscatto della laurea:

500 milioni di euro per chi ha lavorato in diversi posti di lavoro ed ha versato contributi con diversi tipi di enti assistenziali, in modo da ottenere il giusto cumulo contributivo gratis.
Di questi 500 milioni circa 70 andranno per il primo anno per coloro che vogliono riscattare la laurea.

Lavoratori precoci:

A chi ha iniziato a lavorare dai 14 ai 18 anni, vanno quasi 2 miliardi di euro, si parla di 1,6 – 1,8 miliardi per permettergli di andare in pensione anticipata, in modo da non imporgli di versare 50 e passa anni di contributi prima di mandarli in pensione.

Estensione quattordicesima mensilità:

800 milioni di euro per riuscire a dare la 14a mensilità al doppio dei pensionati che la prendono oggi.
In pratica si alzerà il reddito minimo a 1.000 euro al mese e coloro che prendono una pensione inferiore ai mille euro al mese, dal luglio 2017, dovrebbero iniziare a prendere la quattordicesima.

Conclusioni:

Il Governo Renzi quindi sta mettendo molto impegno per la riforma pensioni 2017, ovviamente tutti questi propositi dipendono molto anche dal risultato del referendum di novembre, dall’andamento dell’economia italiana, dall’andamento dei mercati finanziari, che sono legate a loro volta anche dalla possibilità di abbassare le tasse, cosa che purtroppo non abbiamo riscontrato nemmeno in questo Governo.

Ragioniere, pubblicista e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso UniPG

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