Abolizione Legge Fornero: Quanto Costerebbe all’Economia Italiana?

Quanto potrebbe costare l’abolizione della Legge Fornero? Abolire la Legge Fornero è possibile?

Qui non vogliamo discutere delle opinioni politiche di Salvini: la cosiddetta legge Fornero che manda in pensione in lavoratori a 67 anni, secondo Noi è ingiusta moralmente, come abbiamo sempre detto, ma cerchiamo di capire cosa accadrà alle pensioni 2019.

Tutti siamo d’accordo che bisognerebbe abolire la legge Fornero perchè è ingiusta moralmente, ma purtroppo è giusta a livello contabile, in quanto se si continua a mandare in pensione le persone a 60 anni, in poco tempo si avrà un collasso del sistema previdenziale, con conseguenze impossibili da prevedere.

L’adeguamento automatico dell’età pensionabile all’aspettativa di Vita, non è stato posto in essere dalla Legge Fornero.

A volte ci sbagliamo pure Noi. Per legge Fornero, si intende l’adeguamento automatico dell’età pensionistica all’aspettativa di vita.

La Legge Fornero ha soltanto ribadito quello che è stato fatto con la Legge del 30 Luglio 2010, n. 122 che prende il nome dall’allora Ministro del Lavoro Sacconi del Governo Berlusconi.

Una legge fatta proprio per adeguare l’età pensionistica a quella che era l’aumento dell’aspettativa di vita.

In questi ultimi anni l’aspettativa di vita è aumentata molto, e le pensioni si sono dovute adeguare, in quanto – matematicamente parlando – se uno versa contributi per 40 anni e poi prende la pensione per 50 anni, si capisce bene che i contributi che ha versato, non gli potranno bastare. Secondo alcuni calcoli infatti, bastano mediamente per pagare circa 15 anni di pensione.

Perchè non sarebbe un bene abolire la legge Fornero è presto detto:

Non è solo un problema delle baby pensioni, che in realtà furono abolite dopo poco tempo, ma del fatto che tutto il sistema pensionistico era basato su calcoli di un futuro che non c’è mai stato.

Si fanno almeno 50 mila bambini in meno all’anno ( immigrati compresi) si muore sempre di meno.

La questione demografica è uno di quei fattori che sembra non interessare a nessun economista o politico ( o quanto meno a pochissimi economisti, ai politici proprio zero).

Possiamo capire che per un politico dire “il problema delle pensioni è che non morite“, non sia molto popolare, probabilmente non verrebbe più eletto, ma Fornero e Monti fecero proprio questo ‘lavoro sporco’, riportarci in un piano reale proprio sulle basi della demografia totalmente cambiata in 20 anni .

In Italia nel 1861 eravamo in 20 milioni e siamo arrivati a 58 milioni nei primi anni ’80, poi più nulla, in 40 anni siamo cresciuti di 2 milioni, invece dei 20 pronosticati; oggi come oggi in Italia ci dovevano essere almeno 80 milioni di abitanti, invece siamo rimasti a 60 milioni, in pratica gli stessi dall’inizio degli anni 1980.

Abolizione legge Fornero: quando? E' vero quello che dice Salvini?

Costo dell’abolizione della Legge Fornero

I conti li ha fatti la Ragioneria Generale dello Stato qualche tempo fa, non c’è nemmeno bisogno di discuterli, perchè sono conti fatti bene, neutrali ed approfonditi.

L’adeguamento dell’età pensionistica all’aspettativa di vita fatta dal 2° Governo Berlusconi che erroneamente viene chiamata “Legge Fornero”, costerebbe allo Stato italiano dai 20 ai 25 miliardi di euro all’anno.

Si parla di 4 punti percentuali di PIL.

Cosa accadrà con il Governo Salvini – Di Maio?

Il Governo gialloverde Lega Movimento 5 Stelle sarà quello che con tutta probabilità guiderà il Nostro paese.

Le spropositate ambizioni di una rivoluzione economica sia da parte del centro destra con una flat tax ( che Noi riteniamo una cosa positiva, ma da evitare da farsi con un Governo traballante e demagogo come potranno essere i gialloverdi), unite a quelle diei 5 Stelle di un reddito di cittadinanza per tutti tramite l’abolizione di tante tasse sono impensabili anche per un bambino che ha solo la licenza elementare.

Se hai 10 uova, non puoi mangiare 20.

Anche se hai tanta fame che ne mangeresti anche 30, quelle 10 che hai non puoi trasformale nè in 20 nè in 30, devi accontentarti delle 10 e combattere per averne 1 in più , magari farle arrivare a 11 e comunque faticare perchè non diventino 9.

E’ questo calcolo elementare che sembra non aver interessato nessuno in campagna elettorale, la prima senza dei leader di partito che si sono scontrati in faccia a faccia in TV, proprio perchè alcuni di loro portavano proposte così assurde che qualsiasi persone li avrebbe potuti sbugiardare.

Per quanto riguarda la legge Fornero , ci sono margini di miglioramento?

Finora, tutti gli aggiustamenti che sono stati fatti, sono stati fatti in modo da non pesare sul sistema pensionistico.

Dall’APE all’APE Social, sono stati usati escamotage che prevedono, alla fine dei conti, un assegno pensionistico più basso per chi decide di andare in pensione anticipata.

Quanto costerebbe applicare QUOTA 100?

Secondo un collaboratore di Palazzo Chigi, Stefano Patriarca, applicare la pensione Quota 100, di cui abbiamo ampiamente parlato nei mesi ed anni scorsi, costerebbe allo stato almeno 11,9 miliardi di euro solo nel 2019.

Ricordiamo che l’espressione Pensione Quota 100, sta ad indicare gli anni anagrafici di un lavoratore più  il numero di anni lavorati. ( ad es. 65 anni di età + 35 anni di contributi = 100)

Abolizione legge Fornero: mito o realtà fattibile?

Secondo Noi l’abolizione legge Fornero, rimarrà un mito relegato alla campagna elettorale. magari si continuerà a fare piccoli ritocchi, possibilità di finestre per lavori disagiati.

L’abolizione legge Fornero significherebbe non rispettare gli accordi europei sulla legge di bilancio che dicono che non si può sforare del 3%.

Leggi anche: DECRETO-LEGGE 6 dicembre 2011, n. 201Decreto Salva Italia” ( chiamata anche legge Fornero)

Collaboratore di Economia Italia dal 2012, scrive di economia, finanza e politica dal 2007. Diplomato in ragioneria, è pubblicista e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso l'Università degli Studi di Perugia.

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