Dove andare a vivere dopo la pensione, i migliori posti 2017

Dove andare a vivere in pensione? Quali sono i migliori paesi dove trasferirsi a vivere da pensionati? Qui trovate degli articoli di approfondimento sui documenti necessari, le mète più gettonate, usi, costumi, tasse, vaccinazioni ed indirizzi utili per trasferirsi.

Quasi 500.000 pensionati sono scappati dall’Italia e hanno deciso di vivere stabilmente all’estero, lì hanno la residenza e prendono la pensione dall’INPS, magari in un posto dove il costo della vita è più basso, dove il clima è migliore e dove le tasse da pagare sono inferiori che in Italia.

Stavolta non parleremo di un paese specifico, ma cercheremo di fare un riassunto dell’annuale classifica dei migliori paesi per anziani, stilata da un sito internazionale, molto conosciuto nel mondo proprio per questo tipo di specializzazione.

Con la precisazione questa notizia sulle pensioni bisogna prenderla con il beneficio dell’inventario, perché non tutte le persone sono uguali, non tutti possono e vogliono muoversi dall’Italia, anzi di solito è solo una piccola percentuale di pensionati, perché si ha una certa età e cambiare abitudini e lingua non é per niente facile, per cosa, per risparmiare qualche centinaio di euro?

DOVE ANDARE A VIVERE DOPO LA PENSIONE, ARTICOLI CON IDEE ED APPROFONDIMENTI CON COSTI ED OPINIONI

 Trasferirsi a vivere in Pensione in Portogallo
 Trasferirsi a vivere in Pensione alle Canarie
 Trasferirsi a vivere in Pensione in Grecia
 Trasferirsi a vivere in Pensione in Spagna
 Trasferirsi a vivere in Pensione in Svizzera
 Trasferirsi a vivere in Pensione in Albania
 Trasferirsi a vivere in Pensione in Svizzera
 Vivere in Pensione e Lavorare in Thailandia
 Trasferirsi a vivere in Pensione in Tunisia
 Vivere in Pensione in USA
 Trasferirsi a vivere in Pensione in Bulgaria
 Trasferirsi a vivere in Pensione in Romania
 Trasferirsi a vivere in Pensione nel Sud Italia e Isole
 Trasferirsi a vivere in Pensione a CUBA
 Trasferirsi a vivere in Pensione in Nuova Zelanda
 Le 10 Nazioni Migliori dove vivere in Pensione
 Vivere di pensione e lavorare in Germania
 Trasferirsi a vivere in Inghilterra
 Trasferirsi a vivere in Brasile
 Trasferirsi a vivere e lavorare in CANADA



Dove andare a vivere dopo la pensione: non solo una questione di tasse:

  • Occorre naturalmente registrare che il fenomeno dei pensionati che scelgono di vivere lontano dal paese in cui risiedono, riguarda diversi paesi, tra cui anche gli Stati Uniti dove i numeri sono molto più elevati che in Italia.
  • Nonostante tutto nel nostro paese il trend è in forte aumento tanto che nel 2014 si è registrato un incremento del + 64 % di pensionati che lasciano l’Italia rispetto all’anno precedente (in totale nel periodo 2010 – 2015 hanno fatto le valigie 6.420 cittadini italiani).
  • Naturalmente “l’emigrazione” di questi over 60 non è riconducibile esclusivamente a fattori economici (pressione fiscale e costo della vita sopra tutti) ma anche al livello di cultura e divertimento, standard del sistema sanitario, clima, ecc. presente all’interno del paese in cui si sono trasferiti.
  • Del resto, molti paesi offrono condizioni fiscali davvero vantaggiose per i pensionati che si spostano dal proprio luogo di residenza.
  • Ad esempio il Portogallo ha introdotto una legge che prevede per il “residente non abituale” (soggetto che trascorre almeno 183 giorni all’interno del paese) dieci anni di esenzione dalle tasse.
  • Si capisce come mai Portogallo e Spagna sono i paesi europei preferiti da parte dei pensionati emigranti.  A seguire vi sono anche Montenegro, Croazia e Macedonia.
  • Per i cittadini che scelgono di andare fuori dal continente europeo, mète particolarmente ambite risultano essere il sud est asiatico (Singapore e Thailandia) e il Sud America (in Brasile oltre ad un costo della vita relativamente basso sono stati introdotti diversi incentivi per gli emigranti sopra i 50 anni).
Dove andare a vivere dopo la pensione, i migliori posti 2017

DOVE ANDARE A VIVERE IN PENSIONEI POSTI SCELTI DA VOI:

  • In cima a destra dell’articolo, potrete trovare dei link che Vi porteranno a degli approfondimenti sui vari paesi dove i pensionati italiani vanno di più
  • Di seguito invece, alcune anteprime di questi articoli, solo quelli che i lettori hanno scelto tra tutti quelli che abbiamo proposto:



Cosa serve per trasferirsi all’estero da pensionato:

La determinazione, la voglia di cambiare vita sono la cosa più importante, se è proprio andare via dall’Italia quello che desiderate allora fatelo, la vita è una sola ed arrivati a 60 anni, ormai non possiamo più perderci nessuna occasione, perchè stavolta non torneranno ad offrirsi di sicuro. Di solito troviamo delle scuse, specialmente legate all’affettività; “Come faccio a lasciare i miei figli?”, è questo – di solito – il legame più forte che ci lega all’Italia, non altro, non il ‘posto dove sono nato’, o ‘la casa dove ho vissuto anni’ no, se c’è qualcosa che ci trattiene dal trasferirci all’estero da pensionati, quello sono proprio i legami affettivi, pure se questi li incontriamo si e no 2 o 3 volte l’anno e per gli altri 12 mesi non sappiamo nemmeno se sono morti o sono vivi.

Le persone sono tutte diverse, c’è l’avventuroso, che magari finito di lavorare va a godersi la pensione in paesi esotici, in Alaska, o in Africa, ma il 99% dei pensionati si sa’, rimarrà in Italia, vicino ad amici e parenti, figli, nipoti.

Sono sempre più numerosi i pensionati che scelgono di abbandonare l’Italia una volta che hanno raggiunto la possibilità di percepire l’assegno pensionistico.
In base ai dati resi noti dalla rivista americana “International Living” vi sono numerosi paesi esteri che in base vari fattori (pressione fiscale, costo della vita, condizioni climatiche) offrono ottime prospettive per i pensionati italiani.

In base ai dati raccolti da “International living” i paesi più ambiti per chi vuole godersi la pensione all’estero risultano essere Ecuador e Georgia, paesi che offrono un ottimo tenore di vita.

Trasferirsi a vivere in pensione alle Isole Canarie:

  • Le Canarie sono l’ultima moda tra i pensionati italiani.
  • Le Canarie è territorio Spagnolo, anche se sono quasi in mezzo all’oceano Atlantico, all’altezza del Marocco, un paradiso con un clima che ha una temperatura da 20 a 30 gradi tutto l’anno. Sono già oltre 20 mila solo gli italiani che si sono iscritti ufficialmente, ma potrebbero arrivare anche a 45 mila; sono coloro che hanno deciso di trasferirsi stabilmente in questo piccolo paradiso della natura, dove il clima è mite come le tasse ( lo potremmo definire un paradiso fiscale legale) , dove il costo della vita è la metà che in Italia così come le tasse, dove però ci sono tutti i vantaggi di un governo stabile, europeo, con un welfare state che funziona.

Trasferirsi a vivere in pensione in Svizzera:

  • Ecco una mèta a cui però solo pochi pensionati possono ambire: la Svizzera. Per riuscire ad andare a vivere la propria pensione nel paese elvetico infatti, bisogna avere una pensione adeguata e per adeguata intendiamo di almeno 3 mila euro netti al mese di assegno pensionistico, in quanto le autorità elvetiche, prima di rilasciare un permesso di residenza per pensionati, vogliono essere sicuro che questo cittadino non pesi sulle casse dello Stato, ecco allora che ti fanno fare anche una assicurazioni obbligatoria sia sulla vita che sulla salute; in pratica se ti ammali ti paghi da solo le cure. Ma se non si hanno grandi problemi di danaro, la Svizzera è magnifica, le Alpi sono favolose, l’aria è buona e poco inquinata in quanto ci sono pochissime industrie, come tutti sanno la Svizzera è famosa per pulizia di strade, ordine pubblico e civico, nonchè per trovarsi al centro esatto dell’Europa e da lì si può andare a fare turismo in pochi giorni un po’ in tutta Europa.

Trasferirsi a vivere in pensione in Sud Italia:

  • Chi se lo sarebbe mai aspettato che tanti pensionati italiani prendessero in considerazione di andare a vivere al Sud Italia?
  • Sia nelle isole che al Sud il costo della vita è più basso, molto più basso in alcuni casi si parla del 50% in meno. Non c’è bisogno di imparare una nuova lingua, ci sono tanti paesini turistici mezzi disabitati che non aspettano altro che nuovi cittadini italiani, tranquilli e senza troppi problemi economici che accolgono a braccia aperte i pensionati italiani che decidono di trasferirsi ‘giù’, come si dice
Trasferirsi a vivere in pensione in Grecia:
  • La Grecia è famosa come paese dove vivere con pochi soldi.
  • Per anni gli italiani che volevano andare in vacanza al mare 1 mese all’estero e che normalmente non se lo sarebbero potuto permettere, sceglievano la Grecia in quanto i prezzi erano accessibili; oggi allo stesso modo stanno decidendo di andare molti italiani, che vogliono la pensione all’estero, in un paese dove il costo della vita sia umano, dove non serve comprare chissà quali abiti invernali ( visto che non esiste un inverno come da Noi), un posto dove gli amanti del mare e del sole avranno di che divertirsi, un posto pieno di cultura storica e con una cultura e religione del tutto simile a quella italiana; unica grande differenza sta nella lingua parlata, anche se per i primi tempi italiano e inglese ( lingue parlate dalla maggior parte della popolazione) andranno benissimo.

Trasferirsi a vivere in pensione e lavorare in Thailandia:

  • La Thailandia è stata una delle mète preferite da turisti, pensionati e lavoratori italiani per molti anni. La Thailandia, per tutti gli anni ’90, era considerata più o meno come un Eldorado per molti italiani, che l’apprezzavano sopratutto per questione di costo della vita e di libertà sessuale, e non sempre queste due cose hanno portato a comportamenti rispettosi da parte dei turisti italiani e occidentali in genere.
  • In Thailandia è possibile vivere con pochi soldi; questo non è del tutto esatto o meglio: poteva valere per 20, 30 anni fa’, oggi come oggi le cose sono cambiate. Le economie di questi stati che venivano chiamati ‘emergenti’, sono talmente cresciute che oggi vivere in Thailandia con una pensione minima italiana è difficile. Sicuramente più facile che vivere in Italia, questo è poco ma sicuro ma diciamo che ora ci vuole una pensione ragionevole per fare una vita più agiata che qui, altrimenti conviene rimanere in Italia.

Conviene andare a vivere da pensionato in Bulgaria?

  • Di solito che si trasferisce a vivere in un altro Stato non lo fa da solo. E’ il caso della Bulgaria, paese al 100% europeo, con tradizioni e cultura mittle-europea che però ha un costo della vita decisamente inferiore agli standard italiani. La Bulgaria è uno degli stati europei più poveri tra i 27. Molti pensionati italiani stanno andando a vivere lì in modo che la loro pensione bassa da 6 o 700 euro al mese, possa trasformarsi come per magìa in pensione che hanno il triplo del valore in quel paese.
  • Considerate che in nazioni come la Bulgaria o la Repubblica Ceca, nei paesi fuori città lo stipendio di un uomo che lavora la terra è inferiore ai 200 euro al mese, stipendio con cui spesso mantiene pure la famiglia, e questo accadeva fino al 2015. Se è vero che con le Vostre 750 euro al mese di assegno pensionistico dell’INPS non diventerete ricchi, è pur vero che nemmeno dovete stringere la cinta per arrivare a fine mese, come fate qui di solito in Italia.

Andare a vivere in Romania da pensionato o da imprenditore:

  • I vantaggi che offre la Romania, sono principalmente burocratici e di costi, un pensionato italiano vede il potere d’acquisto della propria pensione praticamente raddoppiato.
  • La Romania è considerato uno dei migliori paesi dove aprire un’azienda manifatturiera. Lo sanno bene centinaia di imprenditori italiani che hanno spostato qui le proprie aziende o che ne hanno aperte di nuove.
  • La Romania offre un buon clima ( anche se è piuttosto freddo in inverno in alcune regioni) offre una burocrazia e una tassazione migliore rispetto a quella italiana ed un costo del lavoro più basso. Si consideri che un operaio che prende 400 euro al mese, significa che ha un buon lavoro.
  • Per il resto la cultura romena è simile alla Nostra, a parte la lingua, che è una lingua slava, i romeni sono cristiani ortodossi, un culto che è quasi identico a quello cristiano, poco cambia se si è fedeli ( non riconoscono il Papa come capo della Chiesa, ad esempio) . La religione in Romania è una parte importante della vita e la Chiesa è parte importante della società. I fedeli italiani sono di solito i benvenuti nella Chiesa ortodossa romena. La lingua invece è di ceppo slavo e vecchie reminiscenze latine, quindi piuttosto difficile da imparare.

Andare a vivere dall’altra parte del pianeta:

  • Nuova Zelanda: guardando la cartina della Nuova Zelanda sembra di vedere la cartina dell’Italia al negativo, se ci mettiamo che è anche agli antipodi del Belpaese, riusciamo a darci una ragione di come mai questo interessante nazione non è in cima ai desideri di chi vuole espatriare per crearsi una nuova vita. L’alto costo della vita e le condizioni climatiche avverse non lo rendono un paese facile, per non parlare del costo del viaggio: in pratica questa nazione è il posto più lontano della terra dalla Nostra Italia.

I migliori 10 posti nel mondo dove ritirarsi in pensione.

I criteri per valutare i migliori posti dove vivere dopo la pensione sono stati stilati da quella che è considerata la migliore rivista specializzata di questo settore diciamo ‘turistico’ da circa 30 anni:  InternationalLiving.com che si occupa proprio di questo, e vanno da oltre 30 anni di recensioni dei lettori, al costo della vita, alle infrastrutture ( villaggi turistici, resort) visti per il permesso di soggiorno / facilità di prendere la residenza, qualità del clima, sicurezza ( sempre dei villaggi e resort), efficienza della struttura medica.

Ecco allora una lista dei migliori paesi al mondo dove andare a vivere in pensione, con una pensione che si aggira intorno ai 1.000 euro al mese:

10 migliori paesi per vivere in pensione nel mondo
Panama, il miglior paese al mondo
dove andare a vivere dopo la pensione
  1. Panama – luogo scelto per il clima e la facilità di avere una residenza, nonchè per gli altri fattori di cui sopra.
  2. Ecuador – scelto innanzitutto per il suo incredibile clima, la tranquillità delle spiagge e per i costo della vita molto contenuto.
  3. Malesia – considerato il miglior posto dove andare a vivere in pensione in Asia.
  4. Costa Rica – da sempre uno dei migliori posti dove vivere da pensionati, sia per l’ottima assistenza medica sia per la qualità del clima, dove si può trovare sia clima tropicale che più temperato – all’interno.
  5. Spagna – primo paese europeo scelto per andare e vivere in pensione, Noi tutti conosciamo la Spagna, che é stata scelta grazie al costo contenuto della vita.
  6. Colombia – scelta per gli ottimi resort e clima. Ci siamo sorpresi di questa scelta, in quanto consideriamo la Colombia uno degli Stati meno sicuri del mondo.
  7. Messico – anche questo scelto come uno dei migliori posti dove andare a vivere per il clima e per l’economicità.
  8. Malta – anche questo considerato un ottimo paese per pensionati.
  9. Uruguay –  scelto come gli altri per il clima, ma anche per la cultura ‘americana’ ( lingua compresa)
  10. Thailandia – magnifico paese orientale dove la vita costa pochissimo e dove la sicurezza per chi ci vive è più che buona .

Critiche a questa lista:

  • E’ fatta da una rivista specializzata americana ed è ottima per pensionati americani; come si può vedere infatti ci sono moltissimi paesi del Sud America dove l’uso della lingua e della cultura degli Stati Uniti è particolarmente diffusa, nazioni di cui qualcuna ottima ma qualcuna pessima, come la Colombia e il Messico, 2 dei paesi con la più alta densità criminale del mondo.
  • A parte il fatto di non aver menzionato paesi europei come Grècia ed Italia, dove il costo della vita e il clima sono ottimi per gli americani, ci chiediamo come mai non vengano presi in considerazione paesi come quelli africani, arabi o specialmente altri paesi dell’Asia dove c’è ottimo clima, costo della vita molto basso , buone infrastrutture mediche e di sicurezza.

LEGGI ANCHE ALTRI APPROFONDIMENTI: Pensione all’estero, conviene oppure no? – Crociere per pensionati dall’Italia

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33 commenti

  1. Mio marito non vuole, ma io vorrei andare a vivere in Romania, le mie amiche rumene me ne hanno parlato benissimo, vita salutare, prezzi bassi, con 1.000 euro al mese ci campi benissimo in 2 persone con 2.500 euro fai la vita praticamente da signore, i figli?

    Fanculo i figli, sono grandi de grossi se vogliono la mamma mi chiamano con Skype

    1. Brava signora, il 90% delle persone non si trasferisce solo per PAURA, è quella la verità.
      Purtroppo ci sono cose che bisogna lasciarsi alle spalle, legami che possono essere comunque tenuti in vita grazie alla tenologia, che diavolo ce l'abbiamo a fare internet, i satelliti, la TV , altrimenti?

    2. A me manca ancora 4-5 anni per la pensione ma ero realmente interessato al Portogallo (zona Algarve…) O Spagna (Andalusia…) C'è qualcuno di voi che ha esperienze di vita nelle zone menzionate? Così da avere delle imbeccate utili? Grazie Antonio

    3. Io per la pensione dovrò aspettare 4-5 anni ma sono realmente interessato a Portogallo (in particolare zona Algarve) e Spagna (zona Andalusia) C'è qualcuno di voi che ha avuto esperienze di vita nelle zone da me citate? In caso positivo gradirei consigli e imbeccate utili… Grazie Antonio

    4. Ciao, Antonio,
      se guardi in cima all'articolo, ci sono dei link che ti portano a degli articoli di approfondimento, in particolare ce n'è uno sui pensionati italiani in Portogallo molto interessante, con consigli utili e molti contributi da pensionati che già ci abitano o che vorrebbero trasferirsi.
      In bocca al lupo dalla redazione

    5. siamo una coppia mista(io rumena,mio marito italiano)sopsati da 30 anni; otto anni fa( per dificoltà) abbiamo deciso di trasferirci in Romania.Detto e fatto:con 150.000 abbiamo costruito una bellissima villetta. Non sapevamo che il sistema sanitario un disastro! e noi non siamo giovani.Le tasse sono molto basse,anche le utenze costano meno.Le persone sono cordiali ,ma non sono affidabili,dificilmente sbocciano delle vere amicizie(noi ancora non abbiamo trovato dei amici disinteressati).Tutti capiscono l,italiano. spero di esser, stata utile mariana

  2. Io già mi sono interessato alla Grecia, complimenti per i Vostri articoli che danno sempre ottime idee a Noi pensionati che dopo 40 anni di duro lavoro abbiamo DIRITTO a vivere finalmente sereni

  3. Chi a scritto l'articolo sulla derivazione della lingua rumena dovrebbe prima informarsi e poi scrivere. Il rumeno e' una lingua neo-latina, addirittura, tra le lingue romanze quella che ne ha conservato il ceppo piu' di tutte, intorno all'80%

    1. Grazie per il suo contributo,
      come c'è scritto, la lingua romena ha antiche origini latine, ma si è sviluppata diversamente dall'italiano o il francese perchè già dall'anno 1.000 le influenze delle popolazioni slave si fecero sentire, quindi il romeno viene definita una lingua "romanza orientale"

    2. Prego, solo ora ho avuto modo di leggere la risposta. La lingua rumena non ha assolutamente "antiche origini latine" e' una lingua neolatina, al pari delle altre. Oltretutto e' la lingua neolatina che ha conservato la piu' grossa percentuale di termini latini. Poi, essendo una isola in mezzo a nazioni slave ha acquisito termini slavi ed anche turchi. Ma questo non ne fa una lingua slava.
      Ho voluto solo ristabilire la verita' su una bella lingua neolatina. 🙂

  4. Penso che ormai siano tantissimi gli italiani che si trasferiscono per diversi motivi, per lavoro , per amore, per libera scelta, come migliaia sono gli artisti italiani all'estero. Attualmente sto notando che anche i pensionati hanno deciso di intraprendere quest'esperienza,coraggiosa soprattutto in età avanzata,ma sicuramente per garantirsi una vita migliore.

    1. gent.le Signora Giorgia,anche io pensionato vorrei trasferirmi all'estero ma non so ancora dove. Avevo pensato alle Canarie ma anche al portogallo o in Spagna da qualche parte ma le tapas e la paella non mi interessano piu di tanto.Io sono musicista non amo molto il mare e soffro di reumatismi ed artrosi quindi necessito di un ckima asciutto. Cosa mi puo consigliare lei? Sono un po disorientato……Ps.Vorrei accompagnarmi con altre persone per una prima prova esplorativa perche non amo molto viaggiare da solo a 77 anni,La ringrazio ed aspetto una risposta….se vuole. Fabrizio

  5. mi piacerebbe tantissimo andare via dall'ITALIA che prende solo e non da niente, il mio problema è che sono sola parlo solo l'italiano purtroppo, mi piacerebbe conoscere dei pensionati che hanno intenzione come me di andarsene e magari fare amicizia e accompagnarmicon loro.

    1. Ciao Delia, fai come me …sono andato in Portogallo, vicino ad Albufeira, ed ho preso in affitto una casa arredata. Tornerò a gennaio per le pratiche di trasferimento della residenza con l'aiuto di un avvocato competente e non molto costoso. Poi tornerò in auto a marzo per fermarmi almeno fino ad ottobre. Non conosco la lingua portoghese e non ho una compagna ma questo non mi frena e spero anche che non sarà sempre cosi.
      Se potrò esserti utile ne sarò contento… ti lascio la mia mail g-spa@libero.it
      Spero di sentirti …. per adesso ciao
      Giuseppe

  6. Dovreste menzionare anche la Tunisia. Molti italiani sono già là, sia imprenditori che pensionati. Accordi bilaterali e sgravi fiscali compresi.

    1. C'è un intero articolo di approfondimento sulla Tunisia, con tanto di consigli, testimonianze, costi.

      Basta guardare l'elenco in alto a destra dell'articolo sugli altri articoli di approfondimento su 'dove andare a vivere dopo la pensione'

  7. Brutti ignoranti… col cazzo che il Romeno e una lingua "slava"…
    E una lingua neo-Latina, quella che mantiene di più la struttura del Latino Volgare quello parlato dalla gente comune per intenderci. Facendo un paragone il Romeno e molto più Latino del Italiano o del Francese…
    Pe quanto riguarda viverci li… fatte attenzione che non c'è tutto oro quell che luccica…

  8. Salve, per usufruire in Portogallo delle agevolazioni riservate ai pensionati, non si capisce se bisogna o no superare il 183 gg di permanenza. (nella prima parte viene detto che non si devono superare 183 gg, e poi viene detto che bisogna stare almeno 183 gg)

    1. bisogna stare fuori dall’Italia 6 mesi ed un giorno. Ogni Paese ha la sua regolamentazione per la defiscalizzazione come ad es. Portogallo che per 10 anni permette di avere pensione INPS, NON INPDAP, senza tasse. Su internet si trovano molte info a riguardo.
      Convenzione in scadenza al 31.12.2019…

  9. Ciao io e mio marito stiamo pensando di trasferirci in un paese caldo e meno caro ….pero ho scoperto che io la mia pensione di invalidita non la posso portare da nessuna parte …qualcuno sa il perche ??

    1. Il tuo pensione lo pui prendere ogni 6-9 mesi in Itali e vivere in Albania!
      Questo si puo ,organiziamo tutto noi!E gia pronto l'hotel opure case riposo in fronte al mare,costa pocho e si mangia benissimo!
      Contatto:foodtoursalbania@yahoo.com

  10. Ciao io e mio marito stiamo pensando di trasferirci in un paese caldo e meno caro ….pero ho scoperto che io la mia pensione di invalidita non la posso portare da nessuna parte …qualcuno sa il perche ??

  11. I POSTI MIGLIORI PER GODERSI LA PENSIONE SONO QUELLI DOVE VANNO GLI SPORCACCIONI CHE ABBIAMO MANTENUTO E CHE MANTENIAMO ANCHE DA PENSIONATI…POLITICI, MANAGER PUBBLICI, ALTI FUNZIONARI, GENERALI…E VIA DICENDO FINO ALL'ULTIMO BIDELLO RACCOMANDATO..

  12. Ciao a tutti ,per tutti interesatti a trasferirsi al estero vi racomando Albania!Costa poco a vivere ,quasi tutti parlano italiano ,il cibo e molto buono e costa pochissimo e poi ce ne sono moltissime cose da vedere!Per gli amanti del mare ci sono pure le case di riposo vicino al mare !Con il pensione italiano poi si vive benissimo !
    Contatti:foodtoursalbania@yahoo.com

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