Pensioni: proposte di riforma e disponibilità finanziaria

Pensioni anticipate. Quattordicesima allargata. Fondi per gli esodati. Prestito Pensionistico. Aumento Pensioni minime. Sono tante le promesse distribuite a destra e a manca dagli esponenti del Governo di Matteo Renzi. In un clima surreale da campagna elettorale in vista del referendum costituzionale. Il risultato è che gli aspiranti pensionati non hanno un quadro completo e chiaro di quanto li aspetta. Tranne una certezza: i soldi in cassa sono pochi e non bastano per tutti.

Intervista del Ministro Poletti

A seminare indiscrezioni è il Corriere della Sera che intervista oggi il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, interrogandolo sulle misure concordate con i sindacati sulle pensioni. L’articolista è diretto e conciso. Va dritto al punto e sulla quattordicesimail Ministro si sbilancia: “Per le persone che la prendono già l’incremento sarà intorno al 30%. Per chi ha una pensione tra 1,5 e 2 volte il minimo la quattordicesima sarà introdotta per la prima volta in una misura pari a quella finora erogata alla vecchia platea”. Poletti si affretta a precisare che “le cifre esatte saranno definite nella Legge di Bilancio”.

Pensioni: proposte di riforma e disponibilità finanziaria
Poletti, Ministro del Lavoro del Governo Renzi

Pensione anticipata Ape: Lavoro Gravoso

La novità cardine di questa mini riforma pensionistica dovrebbe essere l’Ape,( e APE Social)  un assegno pensionistico anticipato (all’incirca di 3 anni) con un prestito e quindi una penalizzazione. Si andrà in pensione con un prestito ponte e la restituzione dello stesso a rate dal momento in cui si maturerà l’effettivo diritto alla pensione. Uno dei nodi riguarda le categorie del “lavoro gravoso” che hanno diritto all’Ape agevolata e ad uscire prima se precoci (lavoratori che hanno iniziato prima di 18 anni). Chi ne avrà diritto? “È presto per rispondere. Il confronto coi sindacati è ancora aperto per individuare le categorie secondo i parametri concordati, tenendo conto delle risorse disponibili”. Una risposta del Ministro in politichese che dice tutto e niente. Insomma al momento sono solo promesse e nulla più. I problemi veri rimangono sospesi come il caso degli esodati della Legge Fornero. Si useranno “i fondi delle precedenti salvaguardie. Quanti persone riguarderà lo definiremo nella legge”. Afferma il Ministro.

Cgil: “Il nostro obiettivo finale era e resta cambiare la legge Fornero”

La Cgil pubblica un nuovo documento per aggiornare i propri iscritti e attacca il Governo. “Sulle Pensioni, dopo la firma del verbale tra Cgil Cisl Uil e il Governo, c’è stata poca chiarezza”. L’organizzazione sindacale ribadisce l’obiettivo: “cambiare la legge Fornero”. La Cgil, in relazione all’anticipo pensionistico APE, conferma la propria contrarietà: “la Cgil non è d’accordo con questo strumento voluto dal Governo, perché è solo un meccanismo di prestitofinanziario che non modifica la legge Fornero e aumenta le diseguaglianze”.

Riforma pensioni 2017

L’organizzazione sindacale introduce anche il tema della pensione di garanzia per i giovani e per coloro che hanno subito carriere discontinue, la reintroduzione dal 2019 del meccanismo di rivalutazione delle pensioni, la flessibilità in uscita nel sistema contributivo, il riconoscimento ai fini previdenziali del lavoro di cura ed il cambiamento dei requisiti sulla speranza di vita. Una lista lunghissima di richieste che somigliano molto ad un libro dei sogni. Il sindacato è al corrente che molte delle richieste sono inattuabili non già perché manca la volontà politica ma perché non ci sono le risorse disponibili e poi Roma deve fare i conti con la stabilità finanziaria imposta dall’Unione Europea.

Scarsa disponibilità economica

Le novità paventate per le pensioni rischiano di essere solo spot. Gli investimenti annunciati sono già stati sensibilmente ridotti rispetto a quanto si era promesso. Le ultime notizie sembrano presagire ulteriori peggioramenti. Le organizzazioni sindacali evidenziano come vi sia stato un rinvio delle più importanti modifiche pensionistiche, come quota 100 e quota 41, che avrebbero rappresentato una soluzione.
Sarebbero disponibili, infatti, solo 6 miliardi di euro da scaglionare in 3 anni e mancano ad oggi le cifre della ripartizione dei soldi a disposizione per ogni anno. Manca il budget ma anche anche il parere favorevole dell’Istituto di Previdenza.

Pensioni alle vedove

Potrebbe arrivare una doccia fredda in relazione alle pensioni alle vedove la cui erogazione potrebbe essere collegata al valore Isee, che valuta la condizione economica di coloro che percepiscono queste pensioni o che richiedono agevolazioni e prestazioni sociali. In questo modo la pensione a vedove ed eredi superstiti non verrebbe più erogata come accade attualmente ma sarebbe concesso in base al valore del reddito percepito.

L’Inps rassicura vedove ed eredi affermando che nulla cambierà. Continueranno a percepire la pensione del congiunto scomparso. Almeno si spera.

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3 commenti

  1. FANFARONE IPOCRITA E M A N T E N U T O . Gli aumenti – se ci saranno – dato che tutta la cosca al GOVERNO DELLA CUPOLA ROMANA , HA DICHIARATO attraverso frasi documentatE che gli aumenti ( l'elemosina ) dipendono dall risultato del REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE . RENZI , POLETTI E CLAN , in realtà hanno solo cercato di paventare tale evento, giusto per incutere il timore necessario ai cittadini, per meglio sensibilizzarli sul tema referendum a livello psicologico . Infatti, la data scelta , rimarcando pubblicamente che coincide col termine legale di presentazione della LEGGE DI STABILITA', il 4 dicembre , dimostra de facto la scelta studiata e opportunistica operata dai nostri ben pagati , mantenuti paraculi . Il ministro POLETTI INOLTRE CONTINUA A PRENDERE PER I FONDELLI GLI ITALIANI PRESENTANDO IPOTESI DI AUMENTI FALSE E INGUARDABILI ; Ancora una volta , come sempre , CHI PRENDE MENO RICEVERA' MENO , senza la minima vergogna POLETTI pontifica e cita aumenti in concreto , pensate che faccia tosta .. di circa 50 euro mensili a chi percepisce PENSIONI DA FAME DI 400 EURO . Il MANTENUTO POLETTI SI E' BEN GUARDATO DI AUMENTARE VERAMENTE LE PENSIONI MINIME , quelle basse, quelle che ricevono anche molti disabili, invalidi, o comunque pensionati da fame di STATO . Pensioni mensili di 300 euro , al di sotto della nota e già vergognosa PENSIONE MINIMA , oppure la cosiddetta PENSIONE SOCIALE , circa 600 euro al mese , ebbene queste pensioni devono essere raddoppiate , aumentate davvero , , alcune forse anche triplicate e forse arriveranno a 900 euro al mese, ma certo NON POSSONO SUBIRE RITOCCHI opportunistici di chiara valenza elettorale, camuffati da termini ad effetto come " quattordicesima " COME QUELLI ANNUNCIATI dalla faccia di TRAVERTINO A NOME POLETTI SEDICENTE MINISTRO DELLA CUPOLA ROMANA …Come si può offrire alla platea di CONTRIBUENTI CITTADINI in difficoltà UN AUMENTO RIDICOLO DI POCHE DECINE DI EURO MENSILI ?

  2. CANCELLATE LA LEGGE RAPINA FORNERO/MONTI E FICCATEVI IN QUEL POSTO L'APE . LADRI MANTENUTI ALTRIMENTI VERREMO A PRENDERVI , PER CACCIARVI FUORI A CALCI IN CULO DAL PARLAMENTO . LADRI MANTENUTI IPOCRITI . Aperta la caccia al mantenuto politico che continua a non aumentare a 1000 euro al mese LE PENSIONI DA FAME ISTITUZIONALE DI 400 EURO AL MESE, DI 650 EURO AL MESE COMPRESA REVERSIBILITA' concessa a vedove di ex combattenti con 4 anni di guerra sulle spalle . Guerra vissuta per VEDERE OGGI CIALTRONI BUGIARDI E OPPORTUNISTI COME RENZI E POLETTI, esseri miserabili, omuncoli ( a Napoli li definiscono in altro modo ) , MERITEVOLI DI schiaffoni su schiaffoni , ogni giorno, appena alzati, appena mettono un piede fuori casa…I DUE SEDICENTI ONOREVOLI sostengono che NON CI SONO LE COPERTURE … MA MAGICAMENTE OBBLIGANO I PREFETTI AD EROGARE CIFRE PER I RIFUGIATI, PER LA LORO ASSISTENZA, PER VESTIRLI, CURARLI, FARLI STUDIARE, PERFINO I DENTISTI , mentre le stesse PREFETTURE NON VENGONO DOTATE DI RISORSE PER ALTRI ESSERI UMANI CHE NON HANNO LA CASA, NON HANNO PIU' IL LAVORO, NON SI CURANO, NON M A N G I A N O , O FANNO LA FAME COMUNQUE , DATO CHE MOLTI – ITALIANI, CONCITTADINI DA MOLTO TEMPO, GENERAZIONI , CONTRIBUENTI – CONTINUANO A PERCEPIRE PENSIONI MOLTO AL DI SOTTO DELLE 1050 EURO CHE I PREFETTI PAGANO PER OGNI IMMIGRATO DI NUOVA GENERAZIONE . -Anche questi sono soldi degli italiani, quindi anche questo che fa RENZI E' RUBARE , oltre che cooptare Prefetti e funzionari in progetti di DISTRAZIONE DI RISORSE PUBBLICHE DALLA LORO FINALITA' E UTILITA' SOCIALE, ATTRAVERSO INTERVENTI DISCRIMINANTI , eccet… Ma questa è la Politica, L'ARTE DELLA MANIPOLAZIONE, DELLE IPOCRISIE VENDUTE PER INTERVENTI SOCIALI, DEI REFERENDUM COMPRATI CON QUALCHE DECINA DI EURO DI AUMENTI PER LE PENSIONI PIU' BASSE, AL DI SOTTO DEL MINIMO DI 500 EURO AL MESE, ma anche per quelle al di sopra : Pensate alla mugnificienza , alla nobiltà di un gesto come AUMENTARE UNA PENSIONE DI 650 EURO AL MESE CON UNA CIFRA DI FORSE 50 EURO AL MESE CAMUFFATO DA QUATTORDICESIMA ! Che parolona , la quattordicesima, erogata agli ultimi, alla parte fragile della popolazione . Che uomini , che belle persone , si vede che leggono DANTE, o forse lo sentono solamente da BENIGNI, e poi provano a citarlo all'estero , mostrando le proprie – Virtute -, lasciando ai miserabili il peso di viver come bruti…

  3. Ho letto gli articoli di quelli che già percepiscono la pensione e si lamentano
    perchè troppo basse . Ma perchè non si incomincia a parlare di equità sociale.
    Io sono un disoccupato 60 enne del Sud dal 2008 senza ammortizzatori sociali
    perchè li ho esauriti nel tempo, dopo 34 anni di contributi oggi non ho che mangiare,ho una famiglia sulle spalle e 1 figlio minorenne da mandare a scuola,
    ho una casa di 120 mq di mia proprietà fatta con tutti i sacrifici possibili in
    34 anni di onesto lavoro ,la mia famiglia non conosce che cosa è una vacanza da
    sempre , ma oggi riflettendo dico a che cosa è servito perchè per il mio comune
    di residenza la tassa dei rifiuti la devono pagare tutte le abitazioni superiori
    a 95mq indipendentemente dal reddito o dall'isee anche se il mio reddito irpef è di 3.000 euro e questo mi esclude dal reddito di dignità della Regione Puglia
    o dalle altre misure di aiuti Regionali e Comunali,purtroppo cari politici i mattoni le finestre non si possono mangiare , ho chiesto al mio Comune di venirmi
    a tagliare i 25mq in più perchè non ho soldi per pagare queste tasse, non perchè
    non voglio pagare.Cari amici Politici o Amministratori Pubblici esigo una risposta.

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