Trasferirsi e vivere in Pensione (o lavoro) in Svizzera: vantaggi e svantaggi consigli e documenti

Svizzera: nuovo capitolo su come vivere in pensione all’estero, stavolta parliamo di Svizzera, dei documenti necessari per trasferirsi nel paese elvetico, costi, consigli, piccoli trucchi, lati positivi e negativi di vivere in pensione in Svizzera o andarci da semplice lavoratore, perchè ancora il paese elvetico è in crescita economica e ricco di opportunità lavorative.

La Svizzera è uno di quei posti perfetti per trasferirsi definitivamente per un pensionato italiano; i livelli di assistenza medica, la sicurezza della vita di tutti i giorni, la burocrazia, gli stupendi paesaggi alpini, la semplicità ed il funzionamento dei servizi, ne fanno da sempre uno Stato modello da seguire non solo per l’Italia, ma per le nazioni di tutto il mondo.

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Naturalmente andare a lavorare in Svizzera ha i suoi pro e i suoi contro, come tutti i grandi cambiamenti che uno fa’ nella propria vita.

Trasferirsi e vivere in Pensione (o lavoro) in Svizzera: vantaggi e svantaggi consigli e documenti

Vantaggi di andare a vivere in pensione o trasferirsi per lavoro in Svizzera:

  1. Si va su un paese straniero, dove però uno è un cantone italiano, il Ticino, dove non avremo problemi con la lingua. Per chi vuole, si può imparare il tedesco o il francese, lingua degli altri due cantoni, oppure l’inglese ( ogi praticamente indispensabile se si pensa di voler trasferirsi per lavorare in Svizzera) 
  2. La burocrazia in Svizzera ( più avanti vederemo la facilità di avere i permessi di soggiorno) è perfetta e cammina bene come uno dei rinomati orologi svizzeri, scordatevi le file, scordatevi leggi assurde, scordatevi centinaia di cavilli: poche leggi e chiare, significa anche un basso numero di tasse da pagare.
  3. Stipendi più alti rispetto l’Italia: se andate in Svizzera per lavorare, troverete degli stipendi che sono molto più alti di quelli italiani; di quanto? Quanto posso guadagnare lavorando in Svizzera? Semplice, nel link di seguito c’è uno strumento per calcolare il vostro stipendio in base alla specializzazione che avete da offrire nel mercato del lavoro elvetico QUI ma vi anticipiamo subito ( per darvi un’idea), che nel 2014 in Svizzera si è votato un referendum per il salario minimo pari a 4.000 franchi svizzeri al mese.
  4. Meno criminalità, più pulizia ed ordine: anche in Svizzera c’è la criminalità come in tutti i posti del mondo, ma in percentuale minore che in Italia, se poi si va nelle piccole città allora.. allora lì la dovrete veramente cercare, altrimenti nisba! Per quanto riguarda la pulizia, l’ordine ed il decoro generale, pensate solo che negli anni ’60 in Svizzera già facevano le multe a chi buttava sigarette e cartacce in terra, una legge che sta entrando in vigore – timidamente e nelle prime città – in Italia nel 2016, in pratica sono 50 anni avanti a NOI rispetto questo aspetto della vita sociale.
  5. Cambio euro-franco svizzero: dall’inizio del 2015, il Franco Svizzero ha subito un notevole crollo rispetto all’euro; da 1,20 euro è passato a meno di 1 euro, la quotazione sta tornando ai vecchi prezzi ; oggi si scambia 1 franco svizzero con 1,09 euro, che comunque è una quotazione leggermente vantaggiosa per Noi che veniamo dall’eurozona; ricordiamo infatti che la Svizzera non fa parte dell’Unione Europea, nonostante si trovi esattamente al centro del Nostro bèl continente.
  6. Ambiente e montagna: per chi ama la montagna è uno dei posti migliori dove andare a vivere; tutti Noi conosciamo le stupende Alpi svizzere, sia se ci siamo stati sia se le abbiamo viste solo in TV, posti magnifici tutti da vivere.

Svantaggi di andare a vivere in pensione in Svizzera o trasferirsi per lavoro:

  1. Costo della vita: il costo della vita è decisamente alto, anche se le tasse sono più basse,  Noi consigliamo a chi prende meno di 2.500 – 3.000 euro nette di pensione al mese, di non pensare nemmeno a questo cambiamento di vita, più avanti spiegheremo anche che un pensionato deve dimostrare di potersi mantenere in Svizzera nonchè deve riuscire a dimostrare di mantenere la propria famiglia ( se questa decide di spostarsi con lui), altrimenti le autorità competenti non rilasciano il permesso di soggiorno.
  2. Discriminazione e razzismo: non siamo più negli anni ’50, il mondo è cambiato ed anche gli svizzeri sono cambiati, ma c’è sempre un po’ di diffidenza che viene più o meno celata, nella vita sociale di questa nazione per chi, come Noi, viene da un paese ‘povero e regredito’.
  3. Clima: se siete meridionali beh, forse non siete abituati a 3 metri di neve o a settimane di temperatura sotto lo zero, non dappertutto è così, ma nei paesi che si trovano a ridosso delle Alpi in inverno è veramente freddo e non tutte le persone riescono ad abituarsi, specialmente se ormai non si è più tanto giovani.

Requisiti minimi indispensabili per pensionati che vogliono andare a vivere in Svizzera:

  1. Devono dimostrare di riuscire a mantenersi per loro e per eventuali familiari che si vogliano spostare in questo paese, quindi devono dimostrare di avere una pensione ( o altro tipo di reddito) adeguato; secondo quello che ci risulta, le autorità svizzere non rilasciano permessi di soggiorno per pensionati ( che poi durano 5 anni) se si prende un assegno pensionistico inferiore ai 3.000 euro al mese, ma se avete ulteriori informazioni a riguardo, sarebbe utile che le condivideste, commentando qui sotto.
  2. Avere più di 55 anni di età.
  3. Non avere attività in Svizzera: aziende, oppure affari in Svizzera.
  4. Assicurazione sulla salute e sulla vita obbligatoria per tutte le persone che intendono trasferirsi. 

Permessi per poter vivere e lavorare in Svizzera:

  1. Notifica: è per chi ha un contratto di lavoro inferiore ai 3 mesi con datore di lavoro svizzero, è rinnovabile.
  2. Permesso L: E’ un permesso che vale 1 anno e lo danno a chi ha un contratto di lavoro di minimo 3 mesi con datore di lavoro svizzero. 
  3. Permesso B: Vale 5 anni e viene dato a chi ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato o comunque un contratto di lavoro di durata minima 365 giorni. Se si rimane disoccupati per oltre 12 mesi, si può avere una proroga che però dura solo 1 anno.
  4. Permesso C: è il permesso di domicilio; si ottiene dopo aver vissuto almeno 5 anni (oppure 10, dipende dalle autorità cantonali) in Svizzera.
  5. Permesso G: è molto particolare ed è per persone che abitano ai confini ( i frontalieri) che quindi abitano in Italia ma che lavorano in Svizzera; vale 5 anni, si ha l’obbligo di tornare almeno 1 volta settimana al proprio paese e si ha l’obbligo di avere un contratto di lavoro valevole almeno 365 giorni.

Come trovare lavoro in Svizzera:

Ci sono varie agenzie specializzate che aiutano gli italiani a trovare lavoro in Svizzera:

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