Cumulo contributi versati per la pensione INPS; come fare

Chi ha lavorato in più posti come dipendente, autonomo, deve sommare i contributi versati con il cumulo contributivo per la pensione.
Con le modifiche introdotte dall’articolo 1, comma 239 della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013) dal 1° Gennaio 2013 è stato previsto un istituto particolare per permettere ai lavoratori di valorizzare la contribuzione mista (ossia la contribuzione valorizzata in più casse di previdenza pubblica).

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Il cumulo contributivo, da aggiungere agli istituti della ricongiunzione e della totalizzazione, consente al lavoratore di cumulare i periodi assicurativi accreditati presso differenti gestioni previdenziali in modo tale da avere un’unica pensione da liquidarsi secondo le regole previste da ciascun fondo sulla base delle rispettive retribuzioni.

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Cumulo contributi versati per la pensione INPS; come fare

Come ottenere il Cumulo Contributivo della pensione:

  • Il cumulo dei contributi versati può essere esercitato dai lavoratori che sono iscritti a due o più forme di assicurazione obbligatorie per invalidità, vecchiaia, superstiti dei lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi e iscritti alla gestione separata dell’Inps. I contributi versati all’interno delle casse professionali non potranno essere valorizzati alla fine del cumulo anche qualora la presenza di contributi non sia di ostacolo al cumulo nelle altre gestioni. 
  • Come nel caso della totalizzazione nazionale il cumulo dei contributi versati dovrà interessare per intero i periodi assicurativi accreditati presso le diverse gestioni assicurative. 
  • Come per la totalizzazione il cumulo dei contributi versati risulterà vietato qualora gli assicurati risultano già beneficiare di un trattamento pensionistico in una delle gestioni interessate dal cumulo stesso; tuttavia a differenza della totalizzazione il cumulo risulterà vietato qualora i lavoratori abbiano perfezionato i requisiti per il diritto ad un assegno pensionistico autonomo in una delle casse previdenziali interessate. 
  • Chi è interessato all’istituto del cumulo contributivo potrà raggiungere la ex pensione di vecchiaia (e quindi non la pensione anticipata) una volta che siano perfezionati i requisiti anagrafici più elevati tra quelli che sono previsti per i vari fondi. 
  • Per beneficiare della totalizzazione dei contributi versati,  il lavoratore è necessario che il lavoratore non abbia raggiunto i 20 anni di anzianità contributiva in nessuna delle gestioni per cui si chiede il cumulo. 
  • la totalizzazione e ricongiunzione dei periodi assicurativi, potrà essere inoltre richiesto per beneficiare della pensione di inabilità o della pensione superstiti.
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